Fabio Mina
Fabio Mina

INSEGNANTE “SUONO IN MOVIMENTO”

Nato a Rimini nel 1984 ha iniziato a studiare flauto da bambino. Durante gli anni del conservatorio, parallelamente agli studi accademici, ha iniziato l’esperienza dell’improvvisazione cercando sempre di più, col passare del tempo, uno spazio musicale che non avesse confini, anche attraverso l’elettronica dal vivo e lo studio di strumenti a fiato di diverse parti del mondo come bansuri (flauto traverso indiano), duduk (oboe armeno), fujara (flauto armonico di grandi dimensioni tipico della Slovacchia), khaen (organo a bocca tailandese) e varie tipologie di scacciapensieri.

Dal 2007 collabora col trombettista tedesco Markus Stockhausen con cui si è esibito in diversi festival in Italia e in Germania e con cui lavora attualmente assieme al batterista Enzo Carpentieri. Lo stesso Stockhausen, nel 2011, ha prodotto il suo primo album “Vìreo” per l’etichetta tedesca Aktivraum, e compare nel secondo, “The Shore”.

Suona in duo con il chitarrista norvegese Geir Sundstøl e da anni condivide molti dei suoi concerti col percussionista Marco Zanotti; assieme a Zanotti e a Peppe Frana, all’ oud elettrico ha formato il trio Mothra, con cui ha lavorato in Europa e Asia.
Ha collaborato con artisti come Kudsi Erguner, Fabrizio Ottaviucci, Enzo Pietropaoli, Tara Boumann, Luigi Ceccarelli, Cristiano De Andrè e Vinicio Capossela. 

È interessato all’utilizzo del suono ambientale, registrando con microfoni, microfoni a contatto e idrofoni prediligendo i suoni più nascosti e meno riconducibili alla fonte per poi creare ritmi e armonie con cui interagire; il suo ultimo lavoro discografico, HIGH WINDS MAY EXIST (Da Vinci Edition), ruota intorno al tema del vento sia come ispirazione musicale, attraverso il suo suono  registrato con vari microfoni in diversi luoghi d’Italia, sia come simbolo di imprevedibilità, forza, pace, mutamento, tensione.

Elemento portante per la sua musica è, appunto, l’improvvisazione, il linguaggio che meglio permette di essere in contatto col momento e di esprimersi attraverso un ascolto non solo introspettivo, ma anche rivolto all’esterno, al clima, all’atmosfera circostante. Fabio Mina cerca di dare al flauto traverso un’immagine lontana da cliché e formalismi, esplorandone le possibilità acustiche e espandendone le sonorità attraverso l’utilizzo di elettronica ed effetti come vari tipi di delay, loop e harmonizer.

Tutti questi elementi contribuiscono a creare un suono, una musica che si discosta dalle visioni più puriste dei generi cercando di collocarsi, con spontaneità, tra fruibilità e sperimentazione, spesso ritenuti poli non comunicanti, territori lontani tra loro.
Ha cominciato una collaborazione con i direttori artistici di H.O.P.E. for DANCE nell’anno 2012 in varie eventi di A PASSO DUOMO.
Nell’anno 2019 comincia una collaborazione con H.O.P.E. più fissa con il modulo per musicisti e ballerini appassionati “Suono in Movimento”.

www.fabiomina.it

soundcloud.com/fabio-mina

www.youtube.com/

www.facebook.com/fabio.mina.12

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